INFORMAZIONI > INTERVENTO PRECOCE

Nell’ambito della sindrome di Down è considerato “intervento educativo precoce” tutto ciò che viene fatto, nei primi anni di vita del bambino, per migliorare le sue possibilità di sviluppo.
La presenza di una terza copia del cromosoma 21 influisce sullo sviluppo del bambino rallentando l’acquisizione di alcune competenze, in particolare lo sviluppo motorio e linguistico. Tuttavia oltre al cromosoma 21 in più influiscono sullo sviluppo moltri altri fattori, intrinsechi ed ambientali.

Cosa si può fare per sostenere lo sviluppo del bambino con la sindrome di Down?
Ogni bambino è unico ed avrà esigenze individuali, per questa ragione è consigliabile chiedere il sostegno degli specialisti dello sviluppo:

un fisioterapista pediatrico potrà consigliarvi giochi ed attività utili allo sviluppo motorio del bambino, il logopedista offrirà spunti per aiutare il bambino nella comunicazione e nella produzione verbale, la terapia miofunzionale permette al bambino di respirare, deglutire ed alimentarsi in maniera adeguata alla sua età, una valutazione di ergoterapia può aiutare il bambino a raggiungere l’autonomia in vari ambiti della vita quotidiana, l’uso dei segni favorirà il linguaggio verbale, educatori e pedagogisti potranno consigliare giochi per le varie tappe dello sviluppo cognitivo, eccetera.

Non è sempre necessario seguire tutte le terapie, molte attività possono essere svolte in casa durante la quotidianità! I professionisti sono spesso disponibili ad incontrare le famiglie a scadenza regolare, per dare consigli concreti su come accompagnare al meglio i nostri bambini. In molte aree dello sviluppo i bambini con la sindrome di Down hanno solo bisogno di un po’ di tempo e qualche occasione in più per allenare le varie competenze. È importante ricordare che i bambini con la Trisomia 21 spesso hanno un livello di comprensione molto più alto rispetto alle loro capacità di espressione: non sottovalutiamo le loro capacità! 

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